L’eATA Carnet, chiamato anche Carnet ATA digitale o Carnet ATA elettronico, rappresenta una delle principali innovazioni per le imprese, i professionisti e gli operatori che utilizzano il Carnet ATA per la temporanea esportazione o importazione di merci.

Il progetto nasce per digitalizzare l’intero ciclo di vita del Carnet ATA: emissione, dichiarazioni doganali, transazioni, controlli e gestione dei reclami.

Secondo ICC, la transizione globale all’eATA partirà il 1° giugno 2026 da Unione Europea, Norvegia, Svizzera e Regno Unito.

Il Carnet ATA è spesso definito il “passaporto delle merci”: consente la temporanea ammissione di beni in un territorio doganale con esonero da dazi e imposte, grazie a un documento unico garantito da una catena internazionale. Il sistema è utilizzato, ad esempio, per merci destinate a fiere, campioni commerciali e materiale professionale.

Con l’arrivo del sistema eATA, il Carnet ATA tradizionale entra in una nuova fase: il documento cartaceo sarà affiancato dal Carnet ATA digitale, gestibile tramite l’app ATA Carnet ufficiale. Durante la fase di transizione, formato digitale e formato cartaceo coesisteranno, fino alla progressiva adozione internazionale del nuovo standard.


Che cos’è l’eATA Carnet

L’eATA Carnet è la versione digitale del Carnet ATA. È stato sviluppato da ICC a partire dal 2016 con il supporto dell’Organizzazione Mondiale delle Dogane, con l’obiettivo di rendere più sicure, rapide e tracciabili le procedure doganali collegate alla temporanea ammissione delle merci.

Il progetto eATA Carnet introduce un ecosistema digitale pensato per tutti i soggetti coinvolti nel ciclo di vita del Carnet ATA:

  • titolari del Carnet ATA, cioè imprese, professionisti o soggetti autorizzati;
  • rappresentanti doganali, che possono gestire il Carnet digitale per conto del titolare;
  • autorità doganali, che verificano e convalidano le transazioni;
  • Camere di Commercio e associazioni garanti, che rilasciano e gestiscono i Carnet;
  • sistema ICC eATA, che coordina dati, controlli e registrazioni digitali.

La finalità dell’eATA Carnet è semplificare le procedure doganali, ridurre la dipendenza dal documento cartaceo e migliorare la tracciabilità delle operazioni di esportazione temporanea, importazione temporanea, transito, riesportazione e reimportazione.


Quando entra in vigore il Carnet ATA digitale

Il Carnet ATA digitale diventerà operativo dal 1° giugno 2026 nei Paesi dell’Unione Europea e, dalla stessa data, anche in Svizzera, Regno Unito e Norvegia. ICC Italia ha confermato che questa data segnerà l’avvio ufficiale della nuova fase digitale per la gestione delle operazioni di ammissione temporanea delle merci.

Per le imprese italiane, il cambiamento sarà particolarmente rilevante: a partire dal 1° giugno 2026 i Paesi UE adotteranno il Carnet ATA digitale per le operazioni in entrata e in uscita dal territorio unionale. Unioncamere segnala inoltre che la transizione avvierà una fase ibrida in cui formato cartaceo e digitale coesisteranno.

Questo significa che, nel periodo transitorio, il titolare dovrà prestare attenzione al Paese di destinazione e alle modalità operative accettate dalla dogana competente.

La scelta tra documento cartaceo e documento digitale dipenderà dagli standard adottati dal Paese coinvolto nella specifica operazione doganale.


Come funziona il sistema eATA Carnet

Il funzionamento dell’eATA Carnet si basa su un flusso digitale semplice ma strutturato. Il titolare riceve un Carnet ATA digitale, lo scarica nell’app ATA Carnet, prepara la dichiarazione doganale e genera un QR code da mostrare al funzionario doganale. ICC descrive il processo come un sistema integrato che collega titolare, app, portale doganale e database centrale.

1. Emissione del Carnet ATA digitale

Quando viene rilasciato un Carnet ATA, il titolare ottiene anche la versione digitale del documento. Il Carnet ATA digitale viene generato dai sistemi nazionali di emissione e reclamo, gestiti dalle associazioni garanti nazionali.

In Italia, le Camere di Commercio forniscono al titolare le credenziali necessarie, tra cui ID e PIN, per attivare e gestire il Carnet digitale tramite l’apposita applicazione.

2. Download nell’app ATA Carnet

Il titolare scarica il Carnet ATA digitale nel proprio smartphone utilizzando l’app ATA Carnet ufficiale. Se necessario, il Carnet può essere condiviso con un rappresentante doganale autorizzato. Per ragioni di sicurezza, il Carnet viene crittografato e non viene trasmesso in formato aperto sulla rete.

L’app ATA Carnet diventa quindi lo strumento centrale per gestire il documento digitale, preparare le dichiarazioni e presentare il QR code alla dogana.

3. Preparazione della dichiarazione doganale digitale

Al momento dell’attraversamento della frontiera, il titolare del Carnet ATA o il rappresentante doganale sblocca il Carnet digitale nell’app e prepara la dichiarazione doganale. Per ogni dichiarazione viene generato un codice QR da presentare al funzionario doganale.

Questo passaggio è fondamentale perché il QR code collega la dichiarazione digitale al sistema doganale e consente alla dogana di verificare rapidamente i dati relativi alle merci.

4. Controllo da parte della dogana

Il funzionario doganale scansiona il QR code, consulta gli elementi dichiarati tramite il portale doganale ATA Carnet e verifica se le merci possono entrare, uscire o transitare nel territorio doganale. Se la dichiarazione è corretta, la transazione viene validata digitalmente.

5. Registrazione e conferma della transazione

Una volta completato il controllo, la transazione viene registrata nel sistema e una conferma viene inviata allo smartphone del titolare o del rappresentante doganale. Questo rende il processo più tracciabile e riduce il rischio di errori nella gestione del Carnet ATA.


Quali strumenti compongono il sistema eATA

Il sistema eATA Carnet non è composto solo da un’app mobile. È un ecosistema digitale che include diversi strumenti collegati tra loro:

ATA Carnet app

L’ATA Carnet app consente ai titolari di portare con sé la versione digitale del Carnet ATA, preparare le dichiarazioni, generare QR code e ricevere conferme sulle transazioni doganali.

ATA Carnet Customs

ATA Carnet Customs è lo strumento dedicato ai funzionari doganali. Permette di verificare i Carnet digitali e approvare le transazioni dichiarate tramite il sistema eATA.

ATA Carnet Core

L’ATA Carnet Core è il motore centrale e il database del sistema. Gestisce i dati principali del Carnet ATA digitale e consente il coordinamento tra emissione, controlli, transazioni e registrazioni.

ATA Gateway

L’ATA Gateway è un modulo di emissione leggero messo a disposizione delle associazioni garanti e degli enti emittenti per rilasciare Carnet cartacei e digitali.


Cosa cambia per imprese, professionisti e titolari di Carnet ATA

L’introduzione del Carnet ATA digitale cambia il modo in cui imprese e professionisti gestiscono le operazioni doganali temporanee. Dal 1° giugno 2026, chi utilizza il Carnet ATA dovrà essere pronto a usare anche il formato digitale, soprattutto per operazioni che coinvolgono UE, Svizzera, Regno Unito e Norvegia.

Le principali novità operative riguardano:

  • utilizzo dell’app ATA Carnet per scaricare e gestire il documento digitale;
  • uso di ID e PIN forniti al momento del rilascio;
  • generazione di un QR code doganale per ogni dichiarazione;
  • registrazione delle operazioni nel sistema digitale;
  • possibile coesistenza tra Carnet cartaceo e Carnet digitale durante la fase transitoria;
  • ritorno a un unico modello Standard del Carnet ATA, con dismissione del formato “Base” dal 1° giugno 2026 secondo Unioncamere.

Per evitare problemi in dogana, è consigliabile verificare in anticipo le istruzioni della propria Camera di Commercio, controllare i Paesi coinvolti nel viaggio e assicurarsi che il titolare o il rappresentante doganale sappia usare correttamente l’app ATA Carnet.


Carnet ATA digitale e fase ibrida: cosa sapere

Uno degli aspetti più importanti dell’eATA Carnet è la fase ibrida. In questa fase, il Carnet ATA digitale non elimina immediatamente il documento cartaceo in tutti i Paesi. Al contrario, i due formati possono coesistere finché la rete internazionale non sarà completamente allineata. Unioncamere indica che il documento cartaceo potrà essere abbandonato solo quando tutti i Paesi aderenti alla Convenzione ATA avranno adottato l’e-Carnet.

Per questo motivo, le imprese devono evitare un errore comune: considerare il Carnet ATA digitale come sostituto immediato e universale del cartaceo. Nella pratica, durante il periodo di transizione sarà essenziale verificare quale formato viene richiesto o accettato dalla dogana del Paese di destinazione.


Vantaggi dell’eATA Carnet

Il passaggio al Carnet ATA digitale offre diversi vantaggi per imprese, professionisti, spedizionieri, rappresentanti doganali e autorità:

Maggiore efficienza operativa

La gestione tramite app riduce i passaggi manuali e consente di preparare le dichiarazioni digitali prima dell’arrivo in dogana.

Migliore tracciabilità

Ogni transazione viene registrata digitalmente, permettendo un controllo più chiaro delle operazioni di esportazione, importazione, transito, riesportazione e reimportazione.

Sicurezza dei dati

Il Carnet ATA digitale viene crittografato e non trasmesso in formato aperto, migliorando la protezione delle informazioni collegate alle merci e al titolare.

Riduzione degli errori

La digitalizzazione riduce il rischio di compilazioni errate, smarrimento di documenti e incongruenze tra dichiarazioni e operazioni doganali.

Procedure più moderne per il commercio internazionale

Il sistema eATA si inserisce nel percorso di digitalizzazione delle procedure doganali e del commercio internazionale, rendendo il Carnet ATA più adatto alle esigenze delle imprese che operano su mercati esteri.


Come prepararsi all’eATA Carnet

Per affrontare correttamente il passaggio al Carnet ATA digitale, imprese e titolari dovrebbero seguire alcuni passaggi pratici:

  1. Verificare le istruzioni della Camera di Commercio competente prima di richiedere o utilizzare un Carnet ATA.
  2. Scaricare l’app ATA Carnet su smartphone iOS o Android.
  3. Conservare ID e PIN forniti al momento del rilascio del Carnet.
  4. Controllare il Paese di destinazione e capire se accetta il formato digitale, cartaceo o entrambi.
  5. Preparare la dichiarazione digitale prima del passaggio in dogana.
  6. Mostrare il QR code al funzionario doganale quando richiesto.
  7. Conservare la conferma della transazione ricevuta sullo smartphone.
  8. Coordinarsi con il rappresentante doganale, se la gestione del Carnet viene delegata.

Questa preparazione è fondamentale per evitare ritardi, errori o problemi durante il passaggio doganale.